Home | Search | Site Map | The cost in blood of ending the occupation of Gambatesa (1943)

AltroMolise.it
20 aprile 2003

Guerra e dintorni: tributo di sangue per liberare Gambatesa

Guerra e dintorni: 12 soldati canadesi uccisi e 16 feriti per liberare Gambatesa dai Tedeschi nel 1943.  Ecco cosa accadde.

di Orlando Abiuso

Prima di poter entrare in Gambatesa nell'ottobre 1943, il Reggimento « Carleton e York » dell'esercito canadese alleato, dovette impegnarsi in un aspro combattimento contro l'esercito tedesco che vi si era attestato, per liberare prima la valle della parte superiore del fiume Fortore che scorre sotto il paese.

Il resoconto del combattimento è riportato nel libro « I Canadesi in Italia 1943-45 », autore il colonnello G. W. L. Nicholson (Ottawa 1957, pagg. 241-243), il quale nell'autunno del 1948 ritornò in Italia e nel Molise, e per dieci settimane rivisitò la scena dove si svolsero quelle azioni di guerra poi descritte nel libro.

Questi alcuni brani del racconto del colonnello Nicholson:

« Un tentativo fu compiuto dalla Compagnia del 22º reggimento nella notte fra il 5 e il 6 ottobre per stabilire una postazione sul fiume Fortore, sopra il ponte 13 Archi demolito, che fu respinta da un fuoco pesante e persistente.

Ponte dei 13 Archi

Il Ponte 8 Archi nei pressi di Gambatesa,
distrutto dai bombardamenti

Il nemico (un battaglione del 15º Reggimento Panzer Grenadier fanteria armata tedesca) era in una eccellente posizione per cedere il passo ...

La valle del Fortore superiore separava la serie di colline della Daunia dal prossimo e più massiccio gruppo dell'ovest, le montagne del Sannio.

Era ampia meno di cinquecento yard nel punto in cui era incrociata dalla strada statale 17, che si arrampicava per quattro tortuose miglia, dal ponte 13 Archi fino a Gambatesa, un paese di quattromila abitanti, adagiato sulla parte orientale dello sperone delle montagne del Sannio.

Da questo punto sopraelevato il campo di visione e il campo di fuoco del nemico era considerevolmente esteso dall'unione dei maggiori corsi d'acqua con il Fortore: il torrente Tappino che scorre verso est dalle montagne attorno a Campobasso per entrare nel flusso principale del Fortore mezzo miglio a nord della Statale e il torrente La Catola, che passava un poco a sud del ponte ».

L'attacco alle postazioni tedesche avvenne alle 7 e mezza del mattino del 7 ottobre, « dopo che l'artiglieria di divisione e il 66º reggimento dell'artiglieria reale inglese ebbero sparato una serie di colpi concentrati contro le postazioni nemiche e gli obiettivi militari, le truppe d'assalto di entrambi i battaglioni avanzarono decise attraverso il letto ghiaioso del fiume ...

A questo punto comunque coloro che attaccavano furono fermati dal fuoco di due mitragliatrici automatiche, la cui esatta posizione non poteva essere determinata.

Accadde che nel pomeriggio tardi e per il resto del giorno e della notte che seguì i soldati del reggimento Carleton rimasero nelle loro posizioni fredde ed esposte alla pioggia sulla salita fangosa, bersagliati da un bombardamento tormentoso e continuo, mentre le pattuglie cercavano invano le tanto fastidiose mitragliatrici.

Ma il nemico non doveva restare ancora a lungo.  Al mattino presto il colonnello Pangman mandò avanti due compagnie che trovarono il paese abbandonato dal nemico.

La battaglia di 24 ore era costata al Carleton e al York 12 morti e 16 feriti ».

Copyright © 2003 by Orlando Abiuso

This page is based on The Canadian Army's Capture of Gambatesa in October 1943, originally summarized for its author from the English to Italian by Angelo Abiuso (Geneva).


The URL of this Web page: https://www.roangelo.net/molise/canadagb.html
Last revised: 15 July 2006 : 2006-07-15

Home | Site Map | Search | The Journalism of Orlando Abiuso