Home | Site Map | Search | Giuseppe Abiuso's poem Il mio paese about the landscape of his native Molise

7 dicembre 2006 - Nuvole In Rete

Umile, dolce terra molisana!

di Orlando Abiuso

Per rafforzare la vocazione "ambientalista" del territorio regionale, carta vincente per lo sviluppo di un turismo anche internazionale, l'associazione molisana "Forche Caudine" di Roma, in occasione delle scorse elezioni regionali nel Molise, ha redatto una "piattaforma" di proposte che ha suggerito ai candidati di ogni orientamento politico, tra le quali una sull'ambiente, utile ricordare e tenere in evidenza:

... adozione di politiche di sostenibilità territoriale, tra cui il "green public procurement" negli enti locali ("acquisti verdi" da parte della pubblica amministrazione), la certificazione comunitaria Emas in ambito istituzionale e aziendale, lotta alla produzione ogm, politiche di salvaguardia paesaggistica, con particolare attenzione a quella nei piccoli centri, implementazione delle energie rinnovabili.

Se ne ricorderanno i politici amministratori che sono stati recentemente eletti alla guida della regione?

Ogni terra dove si nasce diventa fonte di ispirazione per i poeti: se Giovanni Pascoli ha cantato la sua terra romagnola con la poesia "Romagna", il poeta molisano Giuseppe Abiuso (per la verità quasi ignorato dalla letteratura regionale), ha cantato il paesaggio della terra molisana, in una commovente e superba lirica, "Il mio paese".

The village of Gambatesa seen from the Masseria Valente, 39 KB

IL MIO PAESE

Tra tutti i paesi del mondo
(il cuor vi ha lasciato un brandello
di sé) di tutti il più bello
mi riconduce al cuor la nostalgia,
la mia terra natìa:
l'umile, dolce terra molisana,
sospirata e lontana.
Non azzurre distese
di mare, al mio paese.
Un mare vedere soltanto
vi puoi, un fantastico mare
che appare e dispare d'incanto:
lo vedi affiorar, dilagare
aereo in onde azzurrine
sul profilo delle colline,
e labile poi dileguare.
Fantastico mare
che appare e dispare!
Né vette al ciel protese
nimbate di turchese.
Modeste di rilievo uniche forme
son le colline stesse-
forme monotone e tonde-;
ma nulla più dolce di esse
allor che tremare nell'onde
verdi del molle frumento
le vedi: fuggire nel vento
tiepido della primavera,
morbide divenute e terse
come plaghe di cielo a sera!
Qui, dove il mare con carezza d'onda (1)
alla calabra terra il dolce fianco
bacia, sommerso in un alone bianco
di vanescente spuma,
e la Montèa, tricuspide, nell'aria (2)
adagia la sua grazia solitaria
si che la roccia in cielo, ecco, si sfuma;
qui mi riaffiora al cuor con nostalgìa
la mia terra natìa.
Umile, dolce terra molisana,
sospirata e lontana!

Giuseppe Abiuso

(1) a Belvedere Marittimo in provincia di Cosenza, sulla costa calabra dove il poeta viveva
(2) La Montèa , montagna sovrastante Belvedere Marittimo, alta m.1785


GIUSEPPE ABIUSO è nato a Gambatesa nel Molise, ma ha vissuto moltissimi anni in Calabria dove svolgeva la sua attività di uomo di scuola.  Preside di Scuola Media, ha pubblicato alcuni libri di poesie, dagli introvabili "Passiflore" (Gastaldi,Milano,1950 e "Brindisi alla primavera"(Intelisano, Milano, 1961), ai più recenti "Sul cuore, un'alba" (Gabrieli,Roma,1969) e "Il pettirosso e l'edera" (Albatros, Roma,1981).

Ha pubblicato su "Ausonia" (Siena) traduzioni di Lirici greci e dei maggiori poeti latini.

Molto apprezzata una sua traduzione di Favole di Fedro.

Ha vinto parecchi premi letterari ed ha fatto parte della Giuria del Premio Nazionale di Poesia e Giornalismo "Calabria '92".

È morto a Belvedere Marittimo (Cs) nel dicembre del 1981.


Copyright © 2006 Orlando Abiuso.  Photograph of the village of Gambatesa (Cb) seen from the Masseria Valente by Angelo Abiuso (Geneva), August 2001.


The URL of this Web page: https://www.roangelo.net/molise/miopaese.html
Last revised: 23 March 2007 : 2007-03-23

Home | Site Map | Search | The Journalism of Orlando Abiuso